Crouttes-sur-Marne - Vallée de la Marne

Champagne Derot-Delugny

Il Meunier è il punto di partenza di Dérot-Delugny, ma certamente non la sua unica fonte di ispirazione.

A Crouttes-sur-Marne, Laurent e Claire coltivano un approccio curioso allo champagne, tra espressioni pure del vitigno e riscoperta del raro Pinot Gris Fromenteau.

Una gamma generosa, espressiva e ricca di personalità.

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Il Meunier come punto di riferimento

A Crouttes-sur-Marne, alle porte occidentali della denominazione, Dérot-Delugny coltiva 13,5 ettari sui pendii argillo-calcarei della Vallée de la Marne. Il Meunier trova naturalmente una posizione centrale e rappresenta il vero filo conduttore della tenuta. Laurent e Claire Dérot amano lavorarlo da solo, come nel caso di Milieu Naturel, per rivelare tutta la generosità, il frutto e la freschezza di cui questo vitigno è capace.

La "Teoria D" per filosofia

Fondato nel 1929, il domaine è oggi guidato da Laurent e Claire con una filosofia che hanno chiamato "Teoria D", come Dérot. Dietro questo nome si cela un approccio molto pragmatico al loro mestiere: osservare l'ambiente, cercare di comprenderlo e poi adattare le pratiche invece di applicare una ricetta preconfezionata. Certificato HVE e Viticoltura Sostenibile in Champagne, il domaine gestisce l'intero processo di produzione, dalla coltivazione della vite fino al dégorgement.

La curiosità fino ai vitigni

Se il Meunier rappresenta il loro terreno di elezione, Laurent e Claire non si vietano di esplorare altre sfaccettature della Champagne. Accanto al Chardonnay e al Pinot Noir, coltivano in particolare il Pinot Gris Fromenteau, uno dei vitigni storici divenuti rari nella regione. La cuvée Retour en Avant gli riserva un posto speciale e illustra bene lo spirito della maison: preservare un patrimonio antico immaginando al contempo champagne decisamente personali.

Frutta, ma anche tempo

In cantina, le vinificazioni sono realizzate esclusivamente in vasche di acciaio inox per preservare la schiettezza e la purezza aromatica del frutto. Dérot-Delugny utilizza poi il tempo come un vero strumento di affinamento, con vini che possono riposare per diversi anni sui lieviti prima della commercializzazione. Ne risultano champagne golosi ed espressivi, ma sempre equilibrati e precisi. Da Premier du Genre a Binôme o Bissextile, la gamma rivela così una Vallée de la Marne familiare per il suo frutto, ma molto meno prevedibile per la diversità delle sue espressioni.