VERZENAY - Montagne de Reims

Champagne Olivier Rousseaux

Dietro il nome Olivier Rousseaux, è oggi Juliette a imprimere lo stile della tenuta, con un approccio preciso e riflessivo di Verzenay.

Il suo percorso tra Champagne, Rioja e Canada si percepisce nei vini: una lettura più moderna, più dichiarata in Grand Cru del nord della Montagne de Reims, dove tensione e freschezza prevalgono sulla dimostrazione di potenza.

La tenuta si distingue per una gamma coerente e leggibile, dosaggi controllati e un vero orientamento gastronomico. Champagne dritti, strutturati, pensati per la tavola, che si allontanano dai profili più consensuali.

Saperne di più

Filtri attivi

Ordina direttamente dal viticoltore

Il terroir dello Champagne Olivier Rousseaux

Situato a Verzenay, villaggio classificato Grand Cru nel cuore della Montagne de Reims, il domaine si fonda su uno dei terroir più emblematici della Champagne. Situato sul versante nord, più fresco, questo vigneto beneficia di un’esposizione particolare che permette di preservare tensione e freschezza, mantenendo al tempo stesso un’ottima maturazione delle uve.

I suoli, prevalentemente calcarei e gessosi, danno origine a vini strutturati, precisi ed eleganti. Il Pinot Noir regna sovrano, esprimendo al contempo potenza e verticalità, con una finezza tipica di questa zona. Lo Chardonnay, più discreto, completa gli assemblaggi apportando equilibrio e sfumature. La diversità delle parcelle, distribuite su tutto il terroir di Verzenay, così come la presenza di vecchie vigne, contribuiscono alla complessità e alla profondità delle cuvée.

Una tradizione familiare orientata all’indipendenza

La storia del domaine inizia dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando Robert Lécompère, bottaio di mestiere, investe nella vigna ed elabora le sue prime bottiglie tramite la cooperativa del villaggio. Sua figlia Liliane e il genero Alain Rousseaux proseguono poi lo sviluppo del vigneto, secondo una logica familiare e progressiva.

Nel 1985, Olivier Rousseaux rileva il domaine a soli 19 anni. Segna una svolta decisiva nel 1991 costruendo la propria cantina, affermando così la sua indipendenza e la volontà di controllare l’intero processo produttivo, dalla vigna alla bottiglia. Oggi il domaine produce circa 15.000 bottiglie all’anno, con un approccio artigianale e fedele al proprio terroir.

Dal 2024, sua figlia Juliette si è unita all’azienda, apportando una visione più aperta e orientata all’internazionale, pur restando in continuità con la tradizione familiare. Il domaine è impegnato in una viticoltura rispettosa dell’ambiente, certificata HVE e VDC, a testimonianza di un approccio sostenibile e consapevole.

Lo stile Olivier Rousseaux

Lo stile del domaine si fonda sulla ricerca di un equilibrio tra potenza e precisione, in stretta relazione con l’identità di Verzenay. Il Pinot Noir struttura le cuvée con la sua profondità e la sua verticalità, mentre lo Chardonnay apporta tensione e finezza.

La vinificazione avviene prevalentemente in vasche di acciaio inox per preservare la purezza del frutto, con alcune cuvée che integrano un parziale affinamento in legno per aggiungere complessità e rilievo. L’utilizzo di vini di riserva, in particolare attraverso sistemi di tipo solera, permette di costruire assemblaggi regolari e coerenti nel tempo. Gli affinamenti sui lieviti sono prolungati, affinando la texture e rivelando tutta la complessità dei vini.

Gli Champagne Olivier Rousseaux si distinguono per la loro precisione, la loro immediatezza e il loro equilibrio. Cuvée allo stesso tempo strutturate e accessibili, capaci di accompagnare sia l’aperitivo sia la tavola, con sempre la stessa firma: far esprimere il terroir di Verzenay con precisione e sincerità.