Charly sur Marne - Vallée de la Marne

Champagne Christian Naude

A ovest di Épernay, i vigneti di Charly-sur-Marne seguono le prime curve della Marna. Un terroir discreto, a lungo trascurato, che oggi rivela tutta la sua personalità.

È qui che Geoffroy e Magalie Naudé creano champagne sinceri, fruttati e accessibili, con il Pinot Meunier come filo conduttore, un vitigno a lungo sottovalutato, ma oggi perfettamente valorizzato.

Lavorato con precisione, apporta rotondità, equilibrio e quella generosità che caratterizza gli champagne di Christian Naudé.

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Il terroir di Charly-sur-Marne

La regione della Champagne si divide in quattro grandi aree, ciascuna con una propria identità: la Montagne de Reims, nota per i suoi Pinot Noir strutturati; la Côte des Blancs, patria dello Chardonnay; la Côte des Bar, più a sud e in pieno rilancio; e infine la Vallée de la Marne, la più estesa, la più varia e, ancora oggi, la meno conosciuta.

Questa valle segue il corso del fiume da ovest a est, dalle porte di Parigi fino alle colline nei pressi di Épernay. Offre un mosaico di paesaggi, microclimi e suoli, alcuni a lungo considerati secondari, ma oggi capaci di esprimere tutto il loro potenziale.

Il lavoro di Geoffroy Naudé si inserisce proprio in questo contesto.
A Charly-sur-Marne, all’inizio della valle, la Marna modella rilievi dolci e suoli profondi di argilla e calcare. Questi terreni vivi trattengono bene l’umidità e garantiscono una maturazione regolare, anche nelle annate più calde.

Il Pinot Meunier trova qui un terreno ideale. Tardivo, resistente e poco sensibile alle gelate primaverili, riesce a esprimere pienamente le sue qualità. E nelle mani di Geoffroy Naudé, trova un’espressione chiara, netta, lontana dai pregiudizi che per anni ne hanno limitato la reputazione.

Da Champagne Christian Naudé, il terroir non si racconta: si lavora.
Tra vigna e cantina, ogni scelta mira a rivelare ciò che Charly-sur-Marne ha da offrire di più autentico: champagne identitari, equilibrati, fedeli alla propria origine.

Uno stile diretto, accessibile e sincero

Da Christian Naudé, tutto parte dall’assemblaggio. Geoffroy non cerca di stupire né di seguire le mode. Compone le sue cuvée come un artigiano: con attenzione, pazienza e precisione. Il Meunier è il cuore dello stile, accompagnato se necessario dalla struttura del Pinot Noir o dalla freschezza dello Chardonnay, ma sempre con misura.

La vinificazione avviene principalmente in acciaio inox, per preservare la purezza del frutto. Un leggero uso del legno affina alcune cuvée, senza mai dominare. L’obiettivo è costante: creare champagne sinceri, leggibili, facili da apprezzare, ma senza rinunciare alla precisione.

La gamma è corta, coerente, pensata per un piacere immediato, ma anche per accompagnare piatti e momenti di condivisione. Come il terroir di Charly-sur-Marne: diretto, generoso, pieno di risorse

Una firma da condividere

Ogni bottiglia firmata Christian Naudé riflette un luogo, un vitigno e uno stile.
Uno champagne accessibile e sincero, radicato nella Valle della Marna, da scoprire con semplicità e da condividere con piacere.