Chouilly - Côte des Blancs

Champagne Cyril Banchet

Chouilly, Grand Cru discreto a nord della Côte des Blancs, dà vita a champagne tanto ampi quanto eleganti. Su questo terroir singolare, Cyril Banchet elabora da solo una gamma ristretta di champagne di carattere, provenienti esclusivamente dalle sue vigne.

Le sue cuvée uniscono tensione gessosa e rotondità golosa, in uno stile diretto, preciso e fedele all’identità del luogo.
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Un lavoro artigianale, dalla vigna alla bottiglia

Cyril Banchet rappresenta oggi la terza generazione di una famiglia di viticoltori stabilita a Chouilly, nel cuore della Côte des Blancs. Dal 2005 ha preso in mano le redini del domaine e gestisce da solo l’intero lavoro. I suoi 2,2 ettari sono coltivati, vendemmiati, vinificati e imbottigliati da lui stesso — senza cooperative, senza uve acquistate.

Ogni cuvée proviene esclusivamente dalle sue vigne. Ogni decisione è presa a livello di parcella, ogni assemblaggio è pensato vasca per vasca. Questo legame diretto tra il suolo e il vino conferisce agli champagne di Cyril Banchet la loro sincerità: champagne a misura d’uomo, forgiati da una sola persona in un luogo che conosce perfettamente.

La Côte des Blancs è senza dubbio il terroir d’elezione per lo Chardonnay in Champagne. Qui si trovano villaggi leggendari — Avize, Cramant, Le Mesnil-sur-Oger, Oger… — da cui nascono alcune delle più grandi cuvée della regione. Salon, Krug, Agrapart e De Sousa vi attingono parte della loro eccellenza.

In questo contesto d’eccellenza, Chouilly occupa una posizione particolare. Classificato Grand Cru come i suoi celebri vicini, si distingue per la sua posizione geografica all’ingresso nord della Côte e, soprattutto, per la natura dei suoi suoli: una base gessosa tipica sormontata da uno strato limoso, raro nella regione. Questa configurazione genera uve più mature e vini al tempo stesso generosi, ampi, ma sempre sostenuti dalla freschezza minerale del gesso.

Cyril Banchet interpreta perfettamente questo carattere unico nelle sue cuvée, che si tratti del Brut Grand Cru, tutto equilibrio e tensione, o del suo Blanc de Blancs, espressione cristallina di questo terroir d’eccezione.

Una vinificazione sobria, al servizio dell’uva

Né legno, né artifici: lo stile Banchet si basa sulla sobrietà. L’idea non è fare troppo, ma fare giusto. Le vinificazioni avvengono in vasche d’acciaio inox, con fermentazioni controllate, per rispettare l’equilibrio del vino e preservare la freschezza naturale dello Chardonnay.

Cyril Banchet cerca innanzitutto di far emergere la purezza del frutto, la tensione gessosa e la lunghezza salina tipica del terroir. Il dosaggio è regolato con precisione — a volte quasi impercettibile — per lasciare che il vino parli da sé. Ogni lotto viene vinificato separatamente e assemblato con rigore per garantire la coerenza e la precisione dello stile della maison.

Il Rosé Grand Cru, elaborato con l’aggiunta di una piccola parte di Pinot Noir vinificato in rosso, completa la gamma con una cuvée al tempo stesso fruttata e tesa, golosa ma sempre elegante — una cuvée di carattere, pensata per sorprendere anche i palati più classici.