Spumanti analcolici

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Se non possono rivendicare la denominazione Champagne, questi spumanti analcolici ne riprendono i codici per offrire un’esperienza incentrata sulla freschezza, la finezza delle bollicine e l’equilibrio.

Spesso percepite come semplici e dolci, le bevande analcoliche stanno però evolvendo verso profili molto più elaborati. Quelle che proponiamo sono realizzate a partire da uve, attraverso un vino tradizionale successivamente dealcolizzato, al fine di preservare al meglio gli aromi e la struttura del vino d’origine.

La vera sfida risiede nell’equilibrio: limitare lo zucchero, mantenere la freschezza e apportare tensione, in uno spirito vicino ad alcuni Champagnea basso dosaggio come gli extra brut, per allontanarsi dai codici delle bibite gassate e avvicinarsi a un approccio più gastronomico. Si ottengono così profili più secchi, più precisi, con una bella sensazione al palato e bollicine ben lavorate.

Un’alternativa credibile per ritrovare il piacere delle bollicine, senza alcol.

L’analcolico, per cosa, per chi?

Nei eventi, le persone che non consumano alcol hanno spesso poche alternative realmente qualitative. A lungo limitate a bevande dolci o poco curate, le opzioni analcoliche stanno oggi evolvendo per offrire un’esperienza più completa: vini dealcolizzati, kombucha, ginger beer o ancora distillati analcolici.

Questa evoluzione si inserisce in una tendenza di fondo. Il mercato delle bevande analcoliche è in forte crescita, stimato a oltre 13 miliardi di dollari a livello mondiale e con una crescita di circa il 7% all’anno. In Francia la dinamica è ancora più marcata: il mercato cresce di circa l’8% all’anno, con aumenti che possono raggiungere il 15-20% per i vini dealcolizzati.

*Fonti: IWSR; NielsenIQ; Santé publique France; CGI France

Questi spumanti analcolici si rivolgono a tutti coloro che desiderano moderare il proprio consumo, sia in modo occasionale che continuativo: gravidanza, guida, religione, stile di vita o semplicemente il desiderio di bere in modo diverso senza rinunciare al piacere delle bollicine.

Pensati per integrarsi naturalmente nei momenti di degustazione, trovano il loro posto come aperitivo, a tavola o durante eventi, come un’alternativa interessante.

In Champagne Terroir abbiamo scelto di proporre queste cuvée per rispondere a una richiesta dei nostri clienti, mantenendo al tempo stesso la nostra esigenza di selezione: gusto, equilibrio e piacere di degustazione.

Domande frequenti:

Per godere del piacere delle bollicine senza gli effetti dell’alcol. Che sia per scelta personale, per un momento specifico o semplicemente per alternare, queste cuvée permettono di mantenere un rituale festivo e conviviale, con una vera qualità di degustazione.

All’aperitivo, durante il pranzo, in settimana, durante la gravidanza o per accompagnare ospiti che non consumano alcol. Si integrano facilmente in tutti i momenti in cui si desidera mantenere la convivialità senza alcol.

No, e non è un caso. Senza alcol, la struttura e la persistenza in bocca sono diverse. Tuttavia, i migliori prodotti si avvicinano all’esperienza: bollicine fini, freschezza, note fruttate o leggermente vinose, con un equilibrio studiato per rimanere piacevole e poco zuccherino.

Tutti i prodotti che proponiamo sono realizzati a partire da uve, tramite un vino classico successivamente dealcolizzato. Questo metodo permette di conservare gran parte degli aromi e della struttura del vino d’origine, prima di rielaborarne l’equilibrio per ottenere un profilo coerente, preciso e piacevole senza alcol.

Non necessariamente. I prodotti che selezioniamo cercano proprio di limitare lo zucchero per evitare un effetto “bevanda dolce”. L’obiettivo è ottenere un profilo più secco, più fresco, sul modello di alcuni Champagne poco dosati come gli extra brut, e più vicino a un’esperienza di degustazione.

Come un vino spumante classico: come aperitivo, con frutti di mare, piatti leggeri o anche alcuni dessert poco dolci. La loro freschezza e leggerezza li rendono molto versatili.

Ben freddi, tra i 6 e gli 8°C, in una flûte o in un calice da vino. Come per lo Champagne, la temperatura e il tipo di bicchiere giocano un ruolo importante nella percezione degli aromi e delle bollicine.